Caritas Gerusalemme – Territori palestinesi

L’attacco terroristico del 7 ottobre e la guerra che ne è seguita hanno provocato una crisi umanitaria di immani proporzioni nella striscia di Gaza. Migliaia le vittime e i feriti tra i civili; oltre 1,7 milioni gli sfollati accolti in centri allestiti dalle Nazioni Unite e in strutture comunitarie come scuole, parrocchie, chiese, moschee e ospedali e centinaia di migliaia presso altre famiglie. Anche in Cisgiordania le condizioni di vita della popolazione palestinese stanno subendo le conseguenze del conflitto a causa delle limitazioni alle attività lavorative e dell’aumento dei prezzi che minano la sussistenza della popolazione.    

In questa situazione Caritas Gerusalemme ha avviato un piano di aiuti alla popolazione a Gaza e in Cisgiordania, seppur in condizioni estremamente difficili sia per il limitato accesso degli aiuti umanitari nella Striscia, sia perché gli stessi operatori Caritas vivono in condizioni di sfollamento e pericolo (due di essi sono morti assieme a loro familiari). Il piano si compone di:   

distribuzione di kit alimentari e igienici alle famiglie sfollate nella Striscia di Gaza; 

fornitura di farmaci essenziali ai malati nei centri di accoglienza con la possibilità di un ampliamento delle attività in base all’evolversi della situazione; 

supporto psicosociale a distanza agli operatori Caritas a Gaza;  

sostegno alle capacità economiche delle famiglie fornendo denaro per acquisti di beni di prima necessità in Cisgiordania e nella striscia di Gaza se le condizioni di accesso ai beni nei mercati saranno ripristinati.  

Organizzazione

Caritas Gerusalemme


Località

Gaza – Cisgiordania


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