Caritas Italiana – Tunisia

In collaborazione con Caritas Tunisia

Entrata nella crisi da COVID-19 con una situazione socio-economica estremamente complessa, nella quale 1.700.000 tunisini erano già sotto la soglia di povertà, con una disoccupazione giovanile di oltre il 35% ed oltre la metà dell’economia nell’informale, la Tunisia ha affrontato le conseguenze della pandemia con poche difese e risorse.

Il confinamento obbligatorio ha bloccato l’economia nazionale e la paralisi protrattosi dell’economia mondiale ha completato il quadro della crisi che attanaglia il Paese, con conseguenze economiche sulle famiglie che si annunciano certamente peggiori di quelle sanitarie e con una stagione turistica – voce importante dell’economia nazionale – che si annuncia del tutto inesistente.

Migliaia le famiglie, vivendo del loro salario, da marzo 2020 non possono contare su alcun reddito per le loro necessità primarie, comprese quelle alimentari e sanitarie, o sostenere le spese degli affitti dei propri alloggi, ma soprattutto con un lungo futuro di incertezza davanti a loro.

Le tensioni sociali si stanno moltiplicando a causa di una povertà sempre più profonda. Durante la crisi, Caritas ha assicurato il servizio d’ascolto a distanza ed una distribuzione di generi di prima necessità e viveri in maniera diffusa e continuativa.

Il bisogno più acuto che tocca famiglie di tunisini come quelle dei migranti presenti nei quartieri più poveri, sono con tre livelli di urgenza: la necessità alimentari e kit d’igiene, in particolare per donne incinta ed i bambini, i richiedenti asilo ed i disoccupati; il sostegno per spese mediche e di farmaci per le malattie croniche e, in certi casi, per i disturbi mentali soprattutto per gli anziani o i disabili; l’investimento per piccole attività generatrici di reddito e formazioni professionali, in questo caso sono prioritarie le  donne sole o abbandonate.


Organizzazione


Località

Africa – Tunisia


Beneficiari diretti

200 famiglie, 1000 persone


Valore dell’intervento

20.000 Euro


Sito web del progetto


Sostieni questo intervento