Caritas Italiana – Gibuti

La Repubblica di Gibuti è un piccolo Paese tra l’Eritrea e la Somalia, con circa un milione di abitanti caratterizzato da siccità ricorrenti e da condizioni di elevate disparità sociali ed economiche. Oggi Gibuti è tra i paesi con incidenza da COVID-19 tra le più alte al mondo: oltre 4000 casi confermati su una popolazione di meno di 1 milione di abitanti.

Le misure di lockdown imposte dal Governo hanno avuto un impatto drammatico su quella fascia della popolazione che vive di lavori saltuari e su quella dei più vulnerabili, di chi sopravvive di elemosina e di espedienti.

La Diocesi di Gibuti, in collaborazione con Caritas Italiana, è impegnata a favore di minori e giovani vulnerabili con programmi di alfabetizzazione volti ad offrire una possibilità di riscatto a persone che altrimenti sarebbero destinate alla marginalità.

In particolare, l’intervento intende sostenere i centri di alfabetizzazione LEC – Lire, Écrire, Compter (leggere, scrivere, contare) per minori e giovani esclusi dal sistema scolastico pubblico. Si tratta principalmente di minori provenienti da famiglie povere, giovani analfabeti troppo grandi per iniziare il ciclo primario, bambini senza uno o entrambi i genitori, minori stranieri senza documenti, rifugiati, minori che vivono per strada, bambini disabili.

Nel Paese ci sono cinque centri nelle località di Gibuti, Ali-Sabieh, Arta, Tadjourah, Obock. Questi sono frequentati da circa 800 studenti l’anno, i quali partecipano, gratuitamente, ad un ciclo scolastico della durata triennale con un programma approvato dal Governo con orari adattati sulla base delle esigenze degli studenti e delle possibilità offerte dalle diverse strutture. Tutti i centri offrono, quotidianamente, agli studenti più poveri anche la colazione.


Organizzazione


Località

Africa – Gibuti


Beneficiari diretti

800 bambini


Valore dell’intervento

30.000 Euro


Sito web del progetto


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