Fondazione Punto Missione – Libano

La crisi economica e finanziaria libanese è ritenuta tra le dieci più gravi crisi, verificatesi dalla metà dell’Ottocento ad oggi, a livello mondiale è la conclusione alla quale è arrivata la Banca Mondiale nella primavera del 2021, un anno e mezzo dopo lo scoppio della catastrofe economica e sociale che ha colpito il Paese. La lira libanese è stata svalutata del 90%, il PIL pro-capite è crollato di oltre il 20% nel 2020. Una catastrofe di origine economico finanziaria verificatasi prima con il default del governo nel 2020, esacerbata dallo scoppio del porto di Beirut e dalla pandemia da Covid-19, che poi ha dato origine ad una profonda crisi strutturale, oggi di portata umanitaria.

Le conseguenze, per la popolazione, sono pesantissime: il 70% vive sotto la soglia di povertà. A questo si aggiunge il razionamento dell’elettricità, la difficoltà a trovare carburante, la scarsità di farmaci ed i prezzi degli alimenti e dei beni di prima necessità alle stelle con aumenti praticamente quotidiani.

L’intervento nel quale è impegnata la Fondazione risponde all’emergenza che sta affliggendo il popolo libanese. Accanto al partner locale MEC Libano sostiene alcune famiglie tra le tante, che non hanno più accesso a beni e servizi primari e che non hanno più garantita l’alimentazione, la sanità, l’educazione dei propri figli e il diritto a vivere nella propria casa. Il popolo libanese è sempre stato autosufficiente, nonostante le guerre e le lotte passate, gran lavoratore che tenta incessantemente di reinventare sé stesso e ricostruire il proprio Paese, motivo per cui è spesso molto reticente a chiedere aiuto. Al centro delle attività di sostegno vi è la distribuzione di generi di prima necessità, il pagamento degli affitti e delle utenze, delle rette scolastiche e delle spese sanitarie.

Organizzazione

Fondazione PUNTO MISSIONE


Località

Libano – Beirut


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